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Elisabetta Cardella - These plants can kill

THESE PLANTS CAN KILL
Dal 16 al 24 febbraio 2019
Inaugurazione
sabato 16 febbraio 2019 ore 18.30
IpazziFactory
via Palestro 21, Pisa

Opere di
Elisabetta Cardella

Installazione interattiva a cura di
Alma Artis - Accademia di Belle Arti

Suono
Massimo Magrini

A cura di
Carlo Alberto Arzelà
"Un giardino pericoloso questo. Intrappolato nelle pietre, trafitto da spine, braccato da animali che mostrano i denti, circondato da insetti velenosi, fiori che avvinghiano fino a soffocarti. Occorre lottare. L’unica arma per uscirne vivi è la bellezza."





VRACHNAS, Materia e Suono dell’Antiveglia



Il nostro spazio espositivo ospita un nuovo interessantissimo appuntamento con l’arte contemporanea. Gli artisti Riccardo Bianchi, Massimo Magrini espongono l’istallazione intitolata VRACHNAS, Materia e Suono dell’Antiveglia.

Dalle fontane delle allucinazioni ipnagogiche sgocciolano da sempre le creazioni delle paure e delle aspirazioni umane più inconsce, sotto la guida di spiriti identificati dalle tradizioni popolari di tutto il mondo con nomi quali Karabasan, Haddiela, Mora, Vrachnas.

Riccardo Bianchi (pittura/scultura) e Massimo Magrini (audio/elettronica) danno vita a queste creazioni unendo concretismi sonori a concrezioni antropomorfe a base di materia povera.

Inaugurazione
Venerdì 25 h 18:30 - 21:00

Orari di apertura

Sabato e Domenica h 16:00 - 21:00

Riccardo Bianchi (Lucca, 1970) è un manipolatore compulsivo di cose parole suoni colori. Poco avvezzo a pubbliche esibizioni ha sviluppato in eremitaggio un trentennale percorso traverso e visionario. Attratto dal fare minimo ed urgente sintetizza con l'alias Teracruda morfologie scabre fragili campestri in argilla grezza policroma compostaggio, fango, sterco, incastonate in teche assemblate con legno di recupero, che ama disperdere in luoghi isolati documentandone il naturale deterioramento. Ama, vive e lavora a Fucecchio, Pontedera o dove capita.

Massimo Magrini (Lucca, 1966) si muove da molti anni in territori artistici che spaziano dalla musica elettronica più o meno radicale fino alle arti elettroniche di frontiera. Con il suo progetto Bad Sector, attivo dal 1994, ha realizzato numerosi album e si e' esibito dal vivo in tutta Europa. Come ricercatore presso il Laboratorio Segnali ed Immagini dell'ISTI-CNR si occupa di multimedialità interattiva, progettando e realizzando sistemi HW/SW per l'interazione uomo-macchina a fini artistici e riabilitativi. Attualmente insegna Interaction Design presso Alma Artis, Accademia di Belle Arti di Pisa.


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