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Elisabetta Cardella - These plants can kill

THESE PLANTS CAN KILL
Dal 16 al 24 febbraio 2019
Inaugurazione
sabato 16 febbraio 2019 ore 18.30
IpazziFactory
via Palestro 21, Pisa

Opere di
Elisabetta Cardella

Installazione interattiva a cura di
Alma Artis - Accademia di Belle Arti

Suono
Massimo Magrini

A cura di
Carlo Alberto Arzelà
"Un giardino pericoloso questo. Intrappolato nelle pietre, trafitto da spine, braccato da animali che mostrano i denti, circondato da insetti velenosi, fiori che avvinghiano fino a soffocarti. Occorre lottare. L’unica arma per uscirne vivi è la bellezza."





L’attenzione è una forma - Attention is a shape






















Inaugura venerdi alle 18.30 la mostra di gioiello contemporaneo d’autore “L’attenzione è una forma” alla galleria iPazziFactory di Pisa.

Si tratta di un percorso intenso alla scoperta di opere uniche costruito intorno alle suggestioni evocate dalle poesie di Paola Loreto.

La proposta è curata da Eliana Negroni, designer sensibile alla poetica del gioiello d’autore, già responsabile di progetti espositivi legati all’associazione italiana per il gioiello contemporaneo (AGC).

L’obiettivo è quello di coinvolgere arti parallele, soffermandosi su un elemento chiave, l’attenzione.
Il brano “L’attenzione è una forma” tratto dalla raccolta “case | spogliamenti” di Paola Loreto, (Nino Aragno Editore, 2016), ha avviato un percorso di approfondimento sui toni e gli stati emotivi  che accompagnano il processo creativo della gioielleria contemporanea.

Eliana Negroni ha studiato i brani composti da Paola Loreto, poetessa e docente di Letteratura Anglo-americana all'Università di Milano, isolandone frammenti di assoluta intensità, per accompagnare l'osservazione e la lettura delle opere, a partire dal lavoro di Stenia Scarselli, in residenza stabile in galleria, e di un'attenta selezione di autori internazionali:
Clara Del Papa, italo-venezuelana, Fabiana Gadano, argentina, Jamie Chung e Joo Hyung Park coreane, Helmi Lindblom e Wiebke Pandikow, finlandesi, Steffi Götze, tedesca, Sergio Spivach e Stefano Spivach con i loro opali australiani, che trasformano in pezzi unici nel laboratorio di Udine.

Lavori molto differenti tra loro, ma con un filo sottile che li unisce:  "L'attenzione", l’estrema cura del dettaglio, che si fa emozione e affiora nelle opere degli artisti orafi.

Gli allestimenti in galleria curati da Stenia Scarselli ed dal gruppo di lavoro Arte della Memoria, associazione culturale che anima la galleria Ipazzi Factory, rendono questa mostra un unicum da scoprire nel panorama attuale del gioiello sperimentale.