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VRACHNAS, Materia e Suono dell’Antiveglia

Il nostro spazio espositivo ospita un nuovo interessantissimo appuntamento con l’arte contemporanea. Gli artisti Riccardo Bianchi, Massimo Magrini espongono l’istallazione intitolata VRACHNAS, Materia e Suono dell’Antiveglia.

Dalle fontane delle allucinazioni ipnagogiche sgocciolano da sempre le creazioni delle paure e delle aspirazioni umane più inconsce, sotto la guida di spiriti identificati dalle tradizioni popolari di tutto il mondo con nomi quali Karabasan, Haddiela, Mora, Vrachnas.

Riccardo Bianchi (pittura/scultura) e Massimo Magrini (audio/elettronica) danno vita a queste creazioni unendo concretismi sonori a concrezioni antropomorfe a base di materia povera.

Inaugurazione
Venerdì 25 h 18:30 - 21:00

Orari di apertura
Sabato e Domenica h 16:00 - 21:00

Riccardo Bianchi (Lucca, 1970) è un manipolatore compulsivo di cose parole suoni colori. Poco avvezzo a pubbliche esibizioni ha sviluppato in eremitaggio un trentennale percorso traverso e visionario. Attratto dal fare minimo ed urgent…

Apoptosi, un evento d'arte di Gianni Lucchesi e Sandro Bettin
















iPazzi d’arte, assieme agli artisti Gianni Lucchesi e Sandro Bettin sono lieti di invitarvi ad una festa-evento che si terrà il 4 gennaio prossimo dalle ore 18 alle ore 23 presso il Teatro Sant’Andrea in via del cuore a Pisa. “Apoptosi” è il nome dato all’appuntamento. Un intervento che nasce dalle ceneri, nel vero senso della parola, di anni di lavoro artistico. Il primo dicembre scorso un incendio ha completamente distrutto l’atelier d’arte di Gianni Lucchesi. In una notte il fuoco ha divorato molte opere e la “storia” del suo atelier. Lo studio ospitava anche diversi dipinti e sculture anche dell’amico Sandro Bettin con il quale Gianni ha un lungo legame affettivo ed un intenso scambio intellettuale.

 “L’intervento che proponiamo – spiega Gianni Lucchesi – si colloca in linea con il pensiero che da sempre accomuna il mio lavoro a quello di Sandro. Per anni abbiamo trovato ispirazione nell’interrogarci e nell’elaborare pensieri relativi alla condizione umana in relazione al tempo e all’ineluttabilità del suo trascorrere e sugli effetti tangibili che lo stesso segna sul corpo e sulla materia tutta. Abbiamo lavorato, seppur con modalità espressive apparentemente distanti, sulla “rappresentazione”, anche metaforica, degli effetti che l’ossidazione provoca alla materia. L’incendio avvenuto rappresenta un evento traumatico nella nostra vita. La potenza del fuoco – continua l’artista – ha lasciato il segno del suo manifestarsi e il suo passaggio in quelle ore ha segnato, e modificato, alcuni oggetti simbolo del nostro lavoro artistico. Questi si sono trasformati, e proporli o ri-proporli è accettazione e accoglimento. Mostrare queste “nuove” opere è come permettere alla morte di creare, perché noi, nonostante tutto, continueremo”.

APOPTOSI, evento d’arte” nasce proprio per modificare questo tragico evento in un atto di creatività.

L’ingresso è libero ed aperto a tutti. In mostra opere e “reperti” di Gianni Lucchesi e Sandro Bettin, proiezione del corto “I love Malaventre” e concerto de I SOLOMOLO (Francesco Castelli, Tommaso Santucci e Alessandro Milo). Vi aspettiamo.