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VRACHNAS, Materia e Suono dell’Antiveglia

Il nostro spazio espositivo ospita un nuovo interessantissimo appuntamento con l’arte contemporanea. Gli artisti Riccardo Bianchi, Massimo Magrini espongono l’istallazione intitolata VRACHNAS, Materia e Suono dell’Antiveglia.

Dalle fontane delle allucinazioni ipnagogiche sgocciolano da sempre le creazioni delle paure e delle aspirazioni umane più inconsce, sotto la guida di spiriti identificati dalle tradizioni popolari di tutto il mondo con nomi quali Karabasan, Haddiela, Mora, Vrachnas.

Riccardo Bianchi (pittura/scultura) e Massimo Magrini (audio/elettronica) danno vita a queste creazioni unendo concretismi sonori a concrezioni antropomorfe a base di materia povera.

Inaugurazione
Venerdì 25 h 18:30 - 21:00

Orari di apertura
Sabato e Domenica h 16:00 - 21:00

Riccardo Bianchi (Lucca, 1970) è un manipolatore compulsivo di cose parole suoni colori. Poco avvezzo a pubbliche esibizioni ha sviluppato in eremitaggio un trentennale percorso traverso e visionario. Attratto dal fare minimo ed urgent…

Voli radenti, Taiguara Alves Giannotti
















Nuovo artista e nuova mostra presso il nostro spazio dal 5 al 31 ottobre 2015. Questa volta Taiguara Alves Giannotti ci propone 5 opere materiche in forma di lamiere consunte dal tempo, come sempre nella sua cifra stlistica.

Col titolo "Uccelli migratori" ci suggerisce di apprezzarne l'estetica come se si trattasse delle visioni di un viaggio, un percorso visto dall'alto, a volo d'uccello appunto. Luoghi di una topografia immaginaria disegnata dal tempo su oggetti di uso comune che incontriamo spesso col nostro sguardo ma che decontestualizzati ed incorniciati assumono nuove emozionlità.

"Una delle cose che più mi incuriosisce della migrazione degli uccelli è la loro straordinaria capacità di orientarsi, seguendo rotte attraverso continenti e oceani. Molti si orientano seguendo la forma delle coste, il corso dei fiumi o il profilo delle montagne. Altri specie si avvalgono della memoria collettiva, gli esemplari giovani imparano la rotta di viaggio dai propri genitori o comunque dai viaggiatori più esperti dello stormo. La metafora degli uccelli migratori serve per raccontare una storia personale e famigliare di migrazioni, dove ogni partenza ed ogni arrivo sono motivo per mettere in discussione o per ricevere conferma di cose che sembrano appartenerti, ma che in realtà sono altrove." - Taiguara


Note d'Autore
Taiguara Alves Giannotti, artista italo brasiliano vive e lavora a Pisa dal 1989. Si è diplomato al Liceo Artistico di Lucca e attualmente è iscritto al corso di Comunicazione d'impresa presso l'Università di Pisa. Inizia la sua ricerca artistica come autodidatta nel 1989, sceglie come mezzo espressivo la scultura fatta con metallo riciclato. Taiguara si interessa fin da subito all'archeologia industriale, serbatoio di oggetti abbandonati che diventano stimolo del processo creativo.

2014 Partecipa alla Biennale internazionale di arte contemporanea di Casablanca, Marocco;
 2014 Collettiva "Iftry", Centro Espositivo per le Arte Contemporanee SMS Pisa.
2013 E' ospite alla residenza d'artista Ifitry, Marocco.
2006 Realizza il cortometraggio "Piedi a terra", presentato al festival "Cimamerica Film Festival" di Chiavari (Genova).
2005 Installazione "Il late materno", Palazzo Ducale di Lucca.
2004 Insieme ad Alessandra Taffi mette in scena lo spettacolo teatrale "La casa di Asterione" all'interno della rassegna del teatro Sant'Andrea di Pisa.
2002 Installazione "Il muro di Gerusalemme" al Royal Victoria Hotel, Pisa; Partecipa alla "III Biennale dei Giovani Artisti", Palazzo Lanfranchi, Pisa
2001 Partecipa "Noia d'Appartamento", Pisa; Partecipa all'occupazione "Hops" con l'istallazione "scheda Individuale Operai", Pisa