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LIKE, The first generation of artists in the net community

Marcos Alvarez - Nina Carini - Lorenzo De Angelis - Francesco Fillini - Gergely Kiss - Quentin Lefranc - Taizo Matsuyama - Charley Peters - Francesco M. Tumbiolo - Amo Vaccaria - Una mostra a cura di Francesco Fillini

12 - 26 Maggio 2018
spazio espositivo per l'arte contemporanea
iPazziFactory via Palestro 21, 56127 Pisa

Opening sabato 12 maggio h. 18:30

Quella attuale è la prima generazione di artisti che ha l’opportunità di seguire in tempo reale ciò che accade nel mondo dell’arte da un capo all’altro del pianeta. Sui profili di Instagram o di Facebook gli artisti postano i loro lavori appena terminati, talvolta rendono visibile il corso d’opera e, attraverso immagini coerenti, la loro atmosfera e il loro mondo. Gestire un profilo su un social network diventa un atto della contemporaneità. La nuova geografia della comunità artistica è virtuale e il frutto di questa osservazione globale, reciproca e immediata ci sarà offerto dagli emergenti più talentuosi e autonomi di questa gen…

L' invasione degli ultra robot








Troppi fumetti, troppa fantascienza e la frequentazione di troppe discariche... ma cosa hai in testa LOCCI? Un colabrodo?... Risposta: Si! Un colabrodo da cui filtrano idee creative a bizeffe.
E' indomito Andrea Locci. Un perfetto assemblatore di suggestioni, tratte da pezzi qualsiasi di oggetti di scarto. Ogni cosa può servire a materializzare le sue visioni. Basterebbe avere la fortuna di visitare il suo laboratorio: una raccolta e un catalogo infinito di cose che già prese singolarmente ci stupiscono. Ma è nella capacità di sapere vedere oltre e dentro alla "personalità" del singolo "pezzettino" che Andrea si esalta restituendoci artefatti di cose e cose e cose... Come le enormi maschere fatte con gomme di auto e di camion, "semplicemente" ripiegate su se stesse o tagliate ad arte. Lampade realizzate con le piastre di vecchi circuiti elettrici. Palazzi che formano intere città fatti di legni vecchi e grattugie e bulloni e rivetti e vetro e puntine da disegno e lapis rotti e... chi più ne ha più ne metta. Come se le cose avessero già deciso da sé a cosa potevano servire quando non sarebbero servite più. Ed infine... Eccoli... sono arrivati...
Schiere di ROBOTS del pianeta LOCCI ci hanno invaso! Avanzano lenti, rugginosi, implacabili, inarrestabili... Riusciremo a comunicare con loro? Vorranno ascoltarci? E noi, sapremo capirli?... Non resta che azzardare un incontro ravvicinato: dal 4 dicembre 2012 al 14 gennaio 2013 - ROBOTS di Andrea Locci in mostra. Il 14 dicembre 2012 alle 18.00 il vernissage con questo fantastico costruttore di oggetti sognanti. Ovviamente da noi.

Siete tutti invitati.

Andrea Locci
Nato a Busto Arsizio. Vanta un lungo curriculum fatto di numerosissime esposizioni in Italia e all'estero. Dal 2000 Risiede a Calci (Pisa), vivendo e lavorando come artista. Le sue opere sono interamente realizzate con materiali di recupero. Legni usurati e tarlati, metalli arrugginiti e corrosi dal tempo, scarti di lavorazione industriale, oggetti comuni buttati e rifiutati sono “Materia viva” che trasforma in quadri, lampade, sculture, animali e personaggi carichi di magica e surreale fantasi.