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LIKE, The first generation of artists in the net community

Marcos Alvarez - Nina Carini - Lorenzo De Angelis - Francesco Fillini - Gergely Kiss - Quentin Lefranc - Taizo Matsuyama - Charley Peters - Francesco M. Tumbiolo - Amo Vaccaria - Una mostra a cura di Francesco Fillini

12 - 26 Maggio 2018
spazio espositivo per l'arte contemporanea
iPazziFactory via Palestro 21, 56127 Pisa

Opening sabato 12 maggio h. 18:30

Quella attuale è la prima generazione di artisti che ha l’opportunità di seguire in tempo reale ciò che accade nel mondo dell’arte da un capo all’altro del pianeta. Sui profili di Instagram o di Facebook gli artisti postano i loro lavori appena terminati, talvolta rendono visibile il corso d’opera e, attraverso immagini coerenti, la loro atmosfera e il loro mondo. Gestire un profilo su un social network diventa un atto della contemporaneità. La nuova geografia della comunità artistica è virtuale e il frutto di questa osservazione globale, reciproca e immediata ci sarà offerto dagli emergenti più talentuosi e autonomi di questa gen…

Rien ne se perd tout se transforme




















Quando quasi un anno ho conosciuto Cristina Carmassi non immaginavo che fosse un artista... e tanto meno che lo fosse Marc Pozzi, suo compagno di vita e di esperienze creative. Si sono presentati un giorno, in negozio, regalandomi lusinghieri commenti su quanto esponevo e sulle mie intenzioni "commerciali". Ne è nata una curiosità reciproca. Con molta modestia hanno cominciato a raccontarmi dei loro trascorsi, tanto artistici quanto eclettici direi, fino a descrivermi il loro contemporaneo "divertimento" nel ridare dignità e vita ad oggetti che altri buttano "nel rusco" (i rifiuti, come li chiama Marc). Complice una casetta sull'appennino tosco-emiliano, a Monteacuto delle Alpi, paese di origine di Marc, dove hanno deciso di tornare a dimorare, almeno per parte dell'anno, e dove si danno un gran da fare ad animarne gli sviluppi culturali.  "È lì che abbiamo imparato a comprendere il valore dei singoli materiali, un tempo ritenuti eliminabili, e ad apprezzare le potenzialità in essi nascoste". In un paesino di montagna non ci sono negozi di arredamento e il mobilio uno se lo deve portare dalla città. Così si sono messi a caccia di resti, cose buttate e quant'altro il luogo poteva regalare loro. Le prime opere sono nate in modo indipendente, proprio per arredare la loro casa, ma, con il passare del tempo e il mutare degli oggetti, ciascuno ha individuato il mezzo espressivo a lui più congeniale: Marc, la forma, Cristina, il colore. Hanno così iniziato a fondere, su un medesimo elaborato, il loro, pur sempre individuale, lavoro... "La finalità che ci proponiamo è quella di conferire a ogni materiale ricuperato una nuova vita, del tutto autonoma rispetto a quella precedente... perché Rien se perd tout se transforme". In mostra presso i nostri locali dal 13 novembre al 1 dicembre 2012.

Note d'autore
Cristina Carmassi vanta esposizioni e collaborazioni con gallerie d'arte di Parigi, Bruxelles, Pietrasanta, Pisa ed altri centri. Marc coltiva da sempre la propria passione artistica sia con forme di mecenatismo che realizzando propri "oggetti". Questa è la loro prima esposizione a Pisa con opere realizzate in comune.

alcuni scatti degli "oggetti" durante la loro trasformazione