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Who is Who

Who is Who
follie di un robot artista Modello Base
intervento d'arte.

Da un'idea di Renzo Lulli e Fabrizio Tronfi.
L’intervento è curato dal collettivo iPazziFactory

27 settembre - 3 ottobre 2018
presso iPazziFactory spazio per l'arte contemporanea
via Palestro 21, Pisa


"Who is who" è un’azione d'arte sul tema dello straniamento di ruolo che i robot ci stanno provocando come "umani". Da mere macchine i robot, divengono sempre più spesso veri e propri protagonisti. Assisteremo all'esposizione e alla realizzazione di opere grafiche realizzate in diretta da un "primitivo" robot pulisci pavimenti. L'azione prevede il coinvolgimento del pubblico. Da un'idea degli artisti Renzo Lulli e Fabrizio Tronfi. L’intervento è curato dal collettivo iPazziFactory ed è fruibile gratuitamente presso lo spazio espositivo e sede di ArtedellaMemoria associazione culturale, a Pisa, in via Palestro 21.


Evento inserito all'interno del calendario …

Rien ne se perd tout se transforme




















Quando quasi un anno ho conosciuto Cristina Carmassi non immaginavo che fosse un artista... e tanto meno che lo fosse Marc Pozzi, suo compagno di vita e di esperienze creative. Si sono presentati un giorno, in negozio, regalandomi lusinghieri commenti su quanto esponevo e sulle mie intenzioni "commerciali". Ne è nata una curiosità reciproca. Con molta modestia hanno cominciato a raccontarmi dei loro trascorsi, tanto artistici quanto eclettici direi, fino a descrivermi il loro contemporaneo "divertimento" nel ridare dignità e vita ad oggetti che altri buttano "nel rusco" (i rifiuti, come li chiama Marc). Complice una casetta sull'appennino tosco-emiliano, a Monteacuto delle Alpi, paese di origine di Marc, dove hanno deciso di tornare a dimorare, almeno per parte dell'anno, e dove si danno un gran da fare ad animarne gli sviluppi culturali.  "È lì che abbiamo imparato a comprendere il valore dei singoli materiali, un tempo ritenuti eliminabili, e ad apprezzare le potenzialità in essi nascoste". In un paesino di montagna non ci sono negozi di arredamento e il mobilio uno se lo deve portare dalla città. Così si sono messi a caccia di resti, cose buttate e quant'altro il luogo poteva regalare loro. Le prime opere sono nate in modo indipendente, proprio per arredare la loro casa, ma, con il passare del tempo e il mutare degli oggetti, ciascuno ha individuato il mezzo espressivo a lui più congeniale: Marc, la forma, Cristina, il colore. Hanno così iniziato a fondere, su un medesimo elaborato, il loro, pur sempre individuale, lavoro... "La finalità che ci proponiamo è quella di conferire a ogni materiale ricuperato una nuova vita, del tutto autonoma rispetto a quella precedente... perché Rien se perd tout se transforme". In mostra presso i nostri locali dal 13 novembre al 1 dicembre 2012.

Note d'autore
Cristina Carmassi vanta esposizioni e collaborazioni con gallerie d'arte di Parigi, Bruxelles, Pietrasanta, Pisa ed altri centri. Marc coltiva da sempre la propria passione artistica sia con forme di mecenatismo che realizzando propri "oggetti". Questa è la loro prima esposizione a Pisa con opere realizzate in comune.

alcuni scatti degli "oggetti" durante la loro trasformazione