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Who is Who

Who is Who
follie di un robot artista Modello Base
intervento d'arte.

Da un'idea di Renzo Lulli e Fabrizio Tronfi.
L’intervento è curato dal collettivo iPazziFactory

27 settembre - 3 ottobre 2018
presso iPazziFactory spazio per l'arte contemporanea
via Palestro 21, Pisa


"Who is who" è un’azione d'arte sul tema dello straniamento di ruolo che i robot ci stanno provocando come "umani". Da mere macchine i robot, divengono sempre più spesso veri e propri protagonisti. Assisteremo all'esposizione e alla realizzazione di opere grafiche realizzate in diretta da un "primitivo" robot pulisci pavimenti. L'azione prevede il coinvolgimento del pubblico. Da un'idea degli artisti Renzo Lulli e Fabrizio Tronfi. L’intervento è curato dal collettivo iPazziFactory ed è fruibile gratuitamente presso lo spazio espositivo e sede di ArtedellaMemoria associazione culturale, a Pisa, in via Palestro 21.


Evento inserito all'interno del calendario …

Batti, salda, crea...

foto - Copyright fabriziocicconi©
http://www.fabriziocicconi.it/


Da piccolo sotto casa mia c'era un fabbro. Mi facevano "impazzire" l'odore e i colori di quel posto. Buio, nero, unto, fumigoso e acre di ferro acceso. Però il massimo della mia emozione era l'incanto luminescente delle operazioni di saldatura e limatura... Che meraviglia! (... e la meraviglia di un bimbetto è la più meravigliosamente meravigliosa). Vedevo scintillare per aria miriadi di scagliette di fuoco che si spengevano a terra e sui grembiali degli operai. - Ma non ti bruci? - chiedevo,  e tutte le volte rimanevo stupefatto per quei - No - , poi immancabili mi brontolavano - Sì, ma tu invece scansati e non guardare la fiamma mentre si salda, che ti accechi - io lo sapevo, me lo dicevano sempre, ma una sbirciatina dovevo darla, (per forza) - Poi si ricalavano la maschera sul faccione nero e bianco e riprendevano a fabbricar fuoco e scintille. Ne uscivano cancelli, inferriate, infissi... E' da allora che mi sono convinto che "saldare" è una magia, un'arte, materica, emozionante.

Ho ritrovato adesso questi (link) nuovi maghi, maestri di quell'arte... (secondo me dei veri "artisti"). Ogni loro pezzo racconta più di quanto questa pagina potrebbe contenere e di quello che sono capace io di dire. Da un bidone realizzano oggetti narranti, che attraversano il tempo. E' come se le cose che fanno dicessero - Guardami, toccami, io sono io! - e ti cominciano a sciorinare di quando erano materia ferrosa e poi lamiera e poi contenitore sporco e untuoso di materia sporca e untuosa, e di tutte le botte prese negli anni. Fino al finale, fatto di scintille e di mani capaci di riassumere in unicità la loro identità.