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LIKE, The first generation of artists in the net community

Marcos Alvarez - Nina Carini - Lorenzo De Angelis - Francesco Fillini - Gergely Kiss - Quentin Lefranc - Taizo Matsuyama - Charley Peters - Francesco M. Tumbiolo - Amo Vaccaria - Una mostra a cura di Francesco Fillini

12 - 26 Maggio 2018
spazio espositivo per l'arte contemporanea
iPazziFactory via Palestro 21, 56127 Pisa

Opening sabato 12 maggio h. 18:30

Quella attuale è la prima generazione di artisti che ha l’opportunità di seguire in tempo reale ciò che accade nel mondo dell’arte da un capo all’altro del pianeta. Sui profili di Instagram o di Facebook gli artisti postano i loro lavori appena terminati, talvolta rendono visibile il corso d’opera e, attraverso immagini coerenti, la loro atmosfera e il loro mondo. Gestire un profilo su un social network diventa un atto della contemporaneità. La nuova geografia della comunità artistica è virtuale e il frutto di questa osservazione globale, reciproca e immediata ci sarà offerto dagli emergenti più talentuosi e autonomi di questa gen…

Batti, salda, crea...

foto - Copyright fabriziocicconi©
http://www.fabriziocicconi.it/


Da piccolo sotto casa mia c'era un fabbro. Mi facevano "impazzire" l'odore e i colori di quel posto. Buio, nero, unto, fumigoso e acre di ferro acceso. Però il massimo della mia emozione era l'incanto luminescente delle operazioni di saldatura e limatura... Che meraviglia! (... e la meraviglia di un bimbetto è la più meravigliosamente meravigliosa). Vedevo scintillare per aria miriadi di scagliette di fuoco che si spengevano a terra e sui grembiali degli operai. - Ma non ti bruci? - chiedevo,  e tutte le volte rimanevo stupefatto per quei - No - , poi immancabili mi brontolavano - Sì, ma tu invece scansati e non guardare la fiamma mentre si salda, che ti accechi - io lo sapevo, me lo dicevano sempre, ma una sbirciatina dovevo darla, (per forza) - Poi si ricalavano la maschera sul faccione nero e bianco e riprendevano a fabbricar fuoco e scintille. Ne uscivano cancelli, inferriate, infissi... E' da allora che mi sono convinto che "saldare" è una magia, un'arte, materica, emozionante.

Ho ritrovato adesso questi (link) nuovi maghi, maestri di quell'arte... (secondo me dei veri "artisti"). Ogni loro pezzo racconta più di quanto questa pagina potrebbe contenere e di quello che sono capace io di dire. Da un bidone realizzano oggetti narranti, che attraversano il tempo. E' come se le cose che fanno dicessero - Guardami, toccami, io sono io! - e ti cominciano a sciorinare di quando erano materia ferrosa e poi lamiera e poi contenitore sporco e untuoso di materia sporca e untuosa, e di tutte le botte prese negli anni. Fino al finale, fatto di scintille e di mani capaci di riassumere in unicità la loro identità.